venerdì 12 agosto 2016

Quando le montagne.



Guardiamo verso il Dhaulagiri, la settima montagna più alta del mondo.
Sulle catene delle montagne che attraversiamo, le nevi ed i ghiacciai alimentano i torrenti che scorrono attraverso le aride piane rocciose.






La stessa acqua bagna i campi di orzo e patate, viene bevuta dal bestiame, dai contadini e dai nomadi del Dolpo e non solo.

Un miliardo e mezzo di persone usa l'acqua dell'altopiano, che si riversa nello Yangtze, nel Huang He, nel Mecong, nel Gange e negli altri fiumi leggendari dell'Asia.








In tutta la regione  la neve ed i ghiacci si stanno ritirando, racconta una antica profezia tibetana "Quando le montagne porteranno il cappello nero il mondo finirà". Il cappello nero sarebbe la cima delle montagne senza neve ne ghiaccio.
Un giorno alcuni fiumi e ruscelli che oggi scorrono attraverso il Dolpo si seccheranno per una parte dell'anno o si prosciugheranno del tutto.
Le persone che non hanno mai avuto carbone né elettricità forse saranno costrette a lasciare questa regione dove si usano ancora lampade a burro e l'orzo viene mietuto a mano.

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