giovedì 24 novembre 2011

Allegato 2 internet


ALLEGATO 2
Cose da sapere sulla valutazione di risorse mediche su Internet

Informazioni fornite dal National Center for Complementary and Alternative Medicine (NCCAM) presso il National Institute of Health, USA.

Il numero di siti Internet che offrono risorse relative alla salute aumenta di giorno in giorno. Molti siti forniscono informazioni valide, mentre altri presentano dati poco sicuri o fuorvianti. Questa guida succinta presenta importanti interrogativi da tenere a mente quando si cercano su Internet informazioni sulla salute. Le risposte a questi interrogativi serviranno a valutare le informazioni che si trovano.
1. Chi gestisce questo sito?
Qualsiasi buon sito relativo alla salute deve rendere facilmente possibile sapere chi ne è il responsabile. In questo sito, per esempio, il National Center for Complementary and Alternative Medicine (NCCAM) è chiaramente indicato in ogni pagina principale con un link alla homepage.

2. Chi paga il sito?
Gestire un sito costa. La fonte di finanziamento deve essere indicata chiaramente o essere facilmente visibile. Per esempio, gli indirizzi web che finiscono con “.gov” indicano un sito sponsorizzato dal governo federale degli Stati Uniti. È necessario sapere come il sito si sostiene. Vende spazi pubblicitari? È finanziato da una società farmaceutica? La fonte di finanziamento può incidere sui contenuti presentati, sul modo di presentarli e sulle finalità che si pone il titolare del sito.

3. Qual è lo scopo di questo sito?
Questa domanda si riferisce a chi gestisce e paga il sito. In molti siti appare un link “About This Site”; in questo caso è bene usarlo. Deve essere chiaramente indicato lo scopo del sito che deve servire a valutare se ci si può fidare delle informazioni che fornisce.

4. Da dove vengono le informazioni?
Molti siti sulla salute e la medicina presentano informazioni raccolte da altri siti o da altre fonti Internet. Se la persona o l’organizzazione che cura il sito non è l’autrice dell’informazione, va chiaramente esposta la fonte originale.

5. Su che cosa si basa l’informazione?
Oltre a individuare chi ha redatto il materiale esposto, il sito deve indicare le prove su cui questo si basa. Tutti i fatti e le cifre di carattere medico devono avere un riferimento bibliografico (per esempio articoli o riviste mediche scientifiche). Inoltre le opinioni e i suggerimenti devono essere nettamente distinti dalle informazioni che hanno una base di evidenze, ovvero di risultati di ricerche.

6. Come sono selezionate le informazioni?
Esiste un comitato di redazione? Il materiale è rivisto da persone con qualifiche scientifiche o professionali prima di essere inserito nel sito?

7. Quanto sono attuali le informazioni?
I siti web devono essere riveduti e aggiornati regolarmente. È particolarmente importante che siano attuali le informazioni di carattere medico. Deve essere indicata con chiarezza la data dell’ultima revisione o dell’ultimo aggiornamento. Anche se le informazioni non sono state modificate, è bene sapere se i titolari del sito lo hanno riveduto di recente per controllare se sono ancora valide.

8. Come si scelgono i link con altri siti?
I siti web in genere seguono proprie regole per aprire link con altri siti. Certi siti medici seguono un criterio conservatore e non hanno link con altri siti. Alcuni hanno link con qualsiasi sito che lo richieda o che paghi per questo. Altri lo fanno solo con i siti che rispondo a certi criteri.

9. Che informazioni sui visitatori raccoglie il sito, e a quale scopo?
I siti web normalmente registrano il percorso delle visite per determinare quali sono le pagine più visitate. Tuttavia, molti siti su temi della salute chiedono di “abbonarsi” o di “associarsi”. In certi casi ciò può servire a incassare un pagamento o a raccogliere dati relativi a ciò che interessa il visitatore. In ogni caso il sito disporrà di dati personali del visitatore. Ogni sito sulla salute che sia credibile dovrebbe dichiarare esattamente se intende usarli e in che modo. Molti siti commerciali vendono ad altre aziende dati “aggregati” (raccolti) sui propri visitatori – per esempio informazioni su quante sono le donne con tumore al seno che hanno visitato il sito. In certi casi possono raccogliere e riutilizzare dati personali, come il CAP, il sesso o la data di nascita. È bene assicurarsi di avere letto e compreso bene le indicazioni sulla privacy presenti nel sito e non firmare niente se non si è certi di avere capito tutto chiaramente.

10. Come si gestisce l’interazione con i visitatori sul sito?
Deve esserci sempre un modo per mettersi in contatto con il titolare del sito se si incontra un problema, se si vogliono fare domande o si aspettano risposte. Se il sito ospita una chat room o altri spazi di discussione online, deve indicare quali ne sono le condizioni di impiego. C’è un moderatore? Se sì, chi è e perché? È sempre bene passare un po’ di tempo a leggere gli interventi senza entrare subito nella discussione, per sentirsi sicuri della situazione prima di partecipare.

Il NCCAM ha fornito questo materiale a scopo informativo.
Esso non è destinato a sostituire i contenuti scientifici e le consulenze mediche dell’operatore sanitario, con il quale invitiamo a discutere ogni decisione sulla cura o la terapia. Ogni indicazione di prodotti, servizi o terapie in questo documento non rappresenta un avallo da parte del NCCAM.

Questo documento è di dominio pubblico e se ne incoraggia la riproduzione.
La pubblicazione è un adattamento di un opuscolo pubblicato dal National Cancer Institute. NCCAM Publication No. D142, February 19, 2002.

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